Angel Milk






Un inedito di VinSaint

Il latte si raffredda.

Eccola quella mattinata in cui non sai come chiedere aiuto, quando sei
riverso con la testa sulla tastiera e stranamente guardi il mignolo della
destra che non si abbassa mai perché non hai mai imparato a usare tutte le
dita, anche se qualcuno ha sempre detto che sei velocissimo, magari ne usi
tre o quattro di dita in tutto. E fai questo pensiero, per non tornare al
sogno che non è un incubo, ma il solito non luogo in cui succedono le cose
irreali della mente, in cui trovi qualcuno di inaspettato, in cui non esiste
la solitudine e una postale diventa professoressa di lingue, mentre un
pensiero ti ha assalito appena sveglio e sei rimasto incollato alle lenzuola
seduto sul bordo del letto, come se volessi riprendere a vomitare l’anima,
invece no. “Saranno nella stessa città entrambi, per una settimana”. E tu
sarai sui libri di scuola, non capendoci un ca...o perché vorresti essere
loro e non puoi. Il latte bianco ha smesso di fumare alla tua sinistra, non
lo guardi nemmeno, pensi solo al dolore lancinante che stai per provare, un
ennesimo dolore del cuore. Hai conosciuto l’Amore.

Commenti (19):

Anonymous Cinderella

questo è davvero bellissimo..cavolo.stavolta hai superato te stesso!la sensazione di essere assaliti da un pensiero che non avresti più voluto avere ma che maledettamente è tornato,la conosco anch'io e posso capirti.Purtoppo certe mattine vorresti svegliarti e affrontare il giorno che stai per vivere con entusiasmo e felicità,e invece non hai la forza neanhe di alzarti dal letto e bere un bicchiere di latte..tranquillo però..passa.notte.

10:17 PM  
Blogger Damiano

Il post è un racconto inedito di Vin Saint scritto appositamente per questa iniziativa, al quale io ho "scattao" il commento fotografico.
Si chiama Progettino, tu mi mandi un racconto ed io cerco di scattare una foto che rappresenti il mio commento fotografico al post.

10:24 PM  
Anonymous Cinderella

sai mi riferivo alla foto..ho letto il racconto e la tua foto mi ha colpito perchè esprimeva esattamente la sensazione,o forse perchè il mio scatto sarebbe stato molto simile..comunque complimenti.magari un giorno ti mando un racconto e forse anche qualche scatto,poi mi dai un parere.ciao

10:39 PM  
Blogger maje

Come, come, quanto, come lo capisco, letto tutto di un fiato e poi... so cos'è quella FITTA al cuore.. i fiori congelati..

11:14 PM  
Blogger Corinna

Bravissimi :)

11:40 PM  
Blogger frieda_f

bravo Vin Saint, foto davvero belle :-) frieda

9:29 AM  
Blogger TBO

È quasi irreale leggere il mio primo inedito pubblicato da una delle sale lettura della mia facoltà, la mia amica Yomo ha commentato come bellissime le foto, io mi associo, per il testo non so quanto possa capirsi...
Rileggendo ho sentito che il dolorino non è passato, grazie per i commenti, grazie per le foto Damiano, sei un grandissimo!

10:20 AM  
Anonymous concetta brambilla

io credo che proprio quando in testa ci sono quei pensieri e nel petto quelle sensazioni l'unico rumore che non passa mai è quel ronzìo...come quello dell'ape sospesa nell'aria, che in realtà muove velocissima le ali soltanto per restare ferma. Bel post, belle immagini. Bello.

12:35 PM  
Blogger Silka

Sto a rosicà! Non avevo letto l'inedito del coautore del blog in cui scrivo, ora lo vedo on-line con tanto di immagini strabilianti, complimentoni!!!

Bellissime immagini, bellissima ragazza...

...ma il mio?!

1:29 PM  
Blogger Corinna

Damià ce l'hai l'elenco dei partecipanti al progettino?

3:30 PM  
Blogger Damiano

grazie tante, "questo" è molto gratificante per me. non potete immaginare.

Vale: non sai che rodimenti per mettere a fuoco quell'ape maledetta che saltava di fiore in fiore!

Cindy: allora attenderò ansioso.

Silka: hai ragione ma non disperare perché sono riuscito a convincere una persona a posare per me. ora devo solo aspettare che mi arrivi il cavalletto (come per l'altro post di TBO)

Cory: si, la lista c'è ma non posso chiuderla perché sto aspettando ancora un pò di post.
La vuoi la lista?

4:20 PM  
Blogger huncke

non ho letto il racconto, il commento fotografico è stupendo, sembra un fraseggio sonoro; si: parole, foto, ha me sembrano delle note musicali, che si sposano bene tra loro.. solo la prima avrebbe senso da sola..

usi l'analogico immagino?
quale strumentazione ?

mi piace molto la luce grave e magica dei fiori, come hai fatto ad ottenerla?

4:31 PM  
Blogger Damiano

Purtroppo uso la digitale, Fuji S 7000. Per ottenere quella luce utilizzo un polarizzatore circolare "a metà" ed un flash forte.
L'analogica la dovrei comprare il prossimo mese, sicuramente prendo la Nikon F80 perché mi serve anche per lavoro.

4:40 PM  
Anonymous Anonimo

HABEMUS PAPAM!!!!!!!!!

7:36 PM  
Anonymous Anonimo

A volte certe immagini,certe parole mai dette ti rimangono impresse..Quiet is the new loud..

7:40 PM  
Blogger Damiano

Ne avevo fatto anche un post:
http://onehour.blogspot.com/2005/01/quiet-is-new-loud.html
Mi farebbe piacere sapere chi mi ha scritto.

8:16 PM  
Blogger TBO

OK è ufficiale, sono imbarazzato!
Essendo un cronista non scrivo mai con intento edonista e non ho mai ricevuto complimenti in tal senso, sono tipo gabibbo una montagna di rosso che cammina...

9:39 AM  
Anonymous Anonimo

puoi immaginarlo

1:58 PM  
Blogger Corinna

Sì sì
Magari via mail :)

5:23 PM  

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