Occhio non vede cuore non duole

Circa cento persone fuori con i gorilla che stringevano le ragazzine dentro i cordoni rossi, le acconciatrici - dieci - entrano e si siedono con me ad aspettare che arrivino gli altri; una di loro inizia a vomitare - anoressica; cosa non si farebbe per un fil di pancia in meno - ci portano pietanze minimaliste (sostanzialmente troppo piccole) e cuba libre ma poi arrivano, si presentano, entrando dal retro. La De Filippi non c'è ma ci sono i suoi amici ai quali ho "dovuto" stringere la mano per educazione minima con un "Salve" anzichè "Piacere, Damiano".
Iniziano a staccare biglietti da dicei per l'ingresso, scatto le foto alla fila sudata/emozionata mamme, figlie e tipette in minigonna senza età; scatti alla cubana che cantava non so cosa e per finire inizia il cuore dell'evento: l'apparizione.
Inizialmente credevo fosse una cosa religiosa, mircolante; poi durante la serata mi son reso conto che per le tipine effettivamenete era così. Le mamme piangevano ed il padrone del locale cocainomane mi sputava nelle orecchie la sua felicità per il locale pieno e la deficenza di alcuni partecipanti, nonchè la sua fortuna al botteghino.
Anche questa è fatta ma stavolta mi sento frustrato, distrutto, sgretolato moralmente; e non so perché.
Termini, casilina - Nikon F80 - Nikkor 28/80 - DIA Velvia 50 - Ritocco -5 Brightness

Commenti (7):
non ti ci sfegatare dam, va così per ora...ma girerà! com'era il suono ieri? non ci sarò manco martedi temo...ma non è detto...
Mi fai venire in mente un qualche concorso da me fatto nei tempi andati, poi le esperienze riportate dalla mitica Giulia, da Ciri, da Fabio e da tutti quelli che c'hanno provato a diventare famosi, ma non sono arrivati tanto in basso da scendere a compromessi...
Damiano, è così, la mia generazione è quella di "Fame - Saranno Famosi", siamo cresciuti col motto "voi fate sogni ambiziosi, successo, fama, ma queste cose costano ed è qui che si comincia a pagare, col sudore".
Ogni tanto, al mattino quando devo darmi la carica metto le casse a palla con quella sigla e recito questa frase, come nella sigla, non sono diventato un cantante famoso, ma mi sono preso le mie soddisfazioni, un giorno chissà...
La vita è fatta di sorprese.
bè è l'effeto che fa la de filippi..scherzo..senti dami so che te l'ho già chiesto..ma non è che per caso hai ricevuto la mia e-mail???
E perché non sei come loro. Lo spettacolo della svendita dell'intelligenza è avvilente per chiunque sappia pensare con la propria testa. E non parliamo della manipolazione dell'emotività...
Luca - il suono niente male, ma ho una gran voglia di rivedervi dal vivo, perché quando lavoro ogni tanto ascolto il tuo album ma ogni volta mi dico "Si è bello, ma dal vivo.. .. .." giovedì ci vediamo er il concerto, non martedì!
TBO - e si, sarà lo scarto generazionale. per me l'aspettativa più lugna arriva a dopodomani; non faccio sogni ne spero troppo.
Cindy - come di consueto non mi è arrivata nessuna mail :) prova ad ognuno di questi
onehourphotoblog@gmail.com
qwertybdc@aliceposta.it
findzero@gmail.com
Mary - io credo che comunque sia sempre un problema di chi paga per vedere sti "personaggi". Loro non fanno altro che sfruttare questa situazione che la gente ha creato intorno a loro.
quando ballavo eravamo in 15, provavamo nel seminterrato di una palestra su lamine di cartone compresso perché non c'era il pavimento. Abbiamo vinto per 5 anni di seguito il campionato italiano e i vari eventi; spesso ospiti teatrali.
Ci parlavano dietro perhé ballare era da donne e per i pantaloni troppo larghi. Ascoltavo hip hop nelle cuffie mentre su radio globo passavano Giggi Dag.
Poi è arrivata la De Filippi con il suo programma e la palestra si è riempita di gente: tutti pariolini del cazzo con la voglia di vincere il campionato che noi per anni abbiamo sudato. dalla palestra ci trasferimmo in un'accademia di danza con il parquet piena di stronze con il culetto in su e la puzza sotto il naso (anche se non tutte erano così) di botto i miei pantaloni erano diventati belli e radio globo passava 50cent. Iniziarono a contaminare la musica e a vincere meno.
Dei VECCHI Kick Up 2 non è rimasto quasi nessuno e non vincerebbero più se non fosse per la coreografa.
Fame ha distrutto la nostra fama.
Non credo sia stato "Fame", ma la defilippi e il cannibalismo televisivo, quando io fui incoraggiato a fare il Festival di Castrocaro non arrivai che ai quarti di finale (secondo) ma da li in poi ci voleva una etichetta idscografica che ti sostenesse, io ero in epoca pre-bocelliana e nessuno scommise sulla mia voce, tranne una vecchierella che stava in un ospizio per anziani musicisti (Casa Verdi) di li in poi cominciò la mia breve carriera di tenore verdiano, con "Fame" nelle vene e la voglia di cantare nel cuore. Oggi penso che la musica sia una delle migliori medicine, sto aiutando mia cugina ad aprire un centro di musicoterapia, completamente assente nella mia zona...
Ma questa è un'altra storia!
Tu mi dici che i tuoi sogni non arrivano nemmeno a dopodomani, non so questodove porterà, non sei l'unico e la cosa mi dispiace, ci vuole sempre un pensiero felice, un sogno, una speranza altrimenti ci si aliena.
Torna a sperare e a desiderare, se puoi passa questo pensiero a quante più persone puoi, non è una specie di catena di santantonio, anzi io le odio proprio, ma...
PROVACI
Una esperienza di vita vissuta, prima o poi diventa una esperienza finita; la delusione per com'è fatta la vita, per come sono fatte certe persone, non deve mai fermarti.
Guarda altrove adesso, come so che fai: guarda più lontano...
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