Laura Palmer #2


Ieri sera, sul finire di un lavoro, una ragazza si siede al piano ed inizia a suonare.

Nel giro di pochi secondi tutti si poggiarno sul pianoforte in un silenzio fantastico; le note sembravano portarti dentro la mente del compositore in una sorta di viaggio 'nel profondo'; somigliavano ad una melodia d'amore ma con un tono d'amaro incantevole.
Non avevo mai sentito quel pezzo ma da ex pianista sentivo le note scorrermi sotto le dita.
Era il brano portante della colonna sonora di Twin Peaks. Mi sono messo sul piano cercando di ricordarmi le note ad orecchio e ci sono riuscito, nel giro di qualche giorno (perché il tempo scarseggia) conto di reinterpretare il brano a modo mio, un pò elettronico (anche se è roba scontata, voglio comunque provarci).
Questo mi ha fatto ricordare che un anno fa avevo anche scattato una foto che Daniele mi disse di intitolare Laura Palmer (visibile qui) e solo ora capisco perché. Le note sembrano proprio appoggiarsi su mare livido.



Canon EOS 1; Canon 17-40 f/4; Dia Velvia 50 - pellicola graffiata

Commenti (7):

Anonymous Eleonora

hey sto ancora impazzendo con quel link rompicapo che stavamo facendo prima!!! ahhhhh
cmq sno scappata di corsa a cena; mi piace quel progetto che dicevamo e ci sto. domani comincio qualcosa, ho assemblea d'istituto e mi porto la digitale compatta...la reflex è forse troppo gigante do nell occhio!
comincerò così...
figa la foto!

8:27 PM  
Blogger Damiano

Anche io ho rinunciato per la cena.
Domani mandami qualche fotina allora ;)

9:19 PM  
Anonymous Mr. Blue

La parte piu bella del party di sabato è stata quando la dolce Monica ha suonato le note di Twin Peaks.....
Brava Miele.....

Sei UNICA!

Damiano volevo farti i complimenti per le tue bellissime foto...sei davvero un artista!

alla prox....

Mr. Blue

2:56 PM  
Anonymous chi

...e ora non suoni più??

4:46 PM  
Anonymous ami

dami non sapevo fossi un pianista!!! O.o

4:52 PM  
Blogger Damiano

Chia - Amy
Ho preso lezioni di piano per 5 anni popi ho lasciato perché a me rompeva la 'roba classica'. il corso di jazz costava troppo, anche perché prima non lavoravo, quindi ho lasciato. ogni tanto mixo dei pezzi, butto giu qualche giro, qualche idea ma niente di più. non ho più ne il tempo nel la tecnica.
la fotografia mi ha preso totalmente.

5:24 PM  
Anonymous amira

però dami è proprio un peccato.. io vabbè, parlo da violinista che ama la musica classica, però penso che una volta avute le basi classiche puoi fare veramente di tutto, ed il pianoforte poi, più di ogni altro strumento te lo permette! se io in due anni sono riuscita a preparare un esame di pianoforte del 3anno di conservatorio, tu in cinque anni sarai tremila volte più bravo di me e potrai benissimo divertirti arrangiando brani che ti piacciono, come faccio io ora (anche se con qualche problema.. meglio se lascio perdere il piano! eheh!)
però capisco pure che tra la scuola ed il lavoro.. ti manca solo questo impegno e puoi morire. =)
un abbraccio!

6:36 PM  

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