It's a fire - Reverse Engineering @ Circolo degli Artisti




Photogallery

Del concerto non ho parole, spero che i giornalisti musicali non abbiano passato il sabato sera a scolarsi rum con qualche discografico mafioso, ma siano passati di li; pochi si possono rendere conto di che gran concerto è stato, la gente urlava ed io sono tornato a casa con le gambe che mi tremavano. L'ultima volta era stato a Bristol qualche anno fa.

Galleria Fotografica

Commenti (3):

Anonymous eleonora

forse nn ho visto attentamente la galleria, ma la mia preferita è questa. stupenda.

curiosità: data la poca luce ed i movimenti delle persone e della scena, sono scattate in manuale o automatico?
io in certe occasioni faccio un pò e un pò ma quando sbaglio tempo mi odio!
domani si ricomincia....buono studio.

9:17 PM  
Blogger Damiano

In manuale, mi tengo su aperture vicino al 2.8 e tempi non inferiori a 1/50 perché la maggior parte degli scatti sono fatti con il 150. Quando è così è molto difficile scattare, anche perché al Circolo degli Artisti hanno un pessimo tecnico delle luci (come detto anche in altr occasioni) inquanto l'illuminazione (totalmente rossa o totalmente blu - pessimo gusto) è posta alle spalle dei musicisti, quindi invece di illuminare i loro volti illuminano le spalle ed è un problema non solo per i fotografi ma anche per il pubblico che oltetutto non riesce nemmeno a vedere bene gli artisti viato che la luce gli entra negli occhi.

Poi naturalmente ci sono fotografi che usano il flash rovinando lo scatto e disturbando chi suona e come risaputo le foto di scena con il flash... isomma preferisco non andare avanti, anche perché c'è chi al circolo (ma anche in altri posti) fa così da anni e anche se ha fotografato tutti il rapporto qualità/quantità non sta in piedi.

In generale: in italia poche sono le persone "DI MESTIERE".

6:12 PM  
Anonymous titty

ma che carini...
dami sei fantastico come sempre

8:27 PM  

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