Non toccate Richard Meier


Ma non ha senso fare la moviola dopo le partite di pallone o parlare di Meier o Meyer (c'è anche chi lo chiama Mejer) dopo che ormai ha costruito una chiesa con delle belle linee, con recinto bianco di 2 metri, con il sole che illumina le spalle dell'edificio, con il suo campetto da calcio così pulito che non ci gioca nessuno, con il piazzale pieno di persone con la macchina fotografica ma il prete solo con l'ostia in mano, con gli abitanti che per arrivare al parco dietro al bacarozzo bianco fanno il giro largo; ma nel rugby la moviola la fanno in campo, non quando ormai la partita è stata decisa da una persona sola.
Il disegno mi piace molto, anche se la vedrei molto meglio in un deserto di marmo. Naturalmente qui si scherza, all'esame sarà molto più cattivo e tecnico.

Commenti (5):
Siamo disabituati all'architettura qui in Italia e, ogni volta che qualcuno si azzarda a fare qualcosa, tutti sono sempre pronti ad attaccarlo.
No, forse mi hai frainteso o non sono stato chiaro: io la penso esattamente così, il mio attacco non è rivolto a Meier ma al PRG.
In 2 parole: in molti altri paesi i piani regolatori dettano anche "che cosa" è possibile costruire in una determinata area e "di quanti piani, di quali materiali, di quale funzione" facendo sempre riferimento ad un'idea generale, ad un disegno di città. I master plan europei, ma anche quelli del nord Italia per fortuna, hanno tutti un "titolo guida", solitamente i piani regolatori sono di espansione, di trasformazione, di ristrutturazione o di mantenimento; il piano di Roma è invece di risanamento delle schifo che stanno facendo, cioè invece di pianificare la città, insegue e "regola" quello che ormai è in costruzione.
Che succede quindi, che arriva Meier con il suo disegno fantastico (n.b. a me la chiesa piace tantissimo) e il comune lo piazza in un punto che è Tor tre teste ma poteva benissimo essere centocello perché non c'è progettualità nel prg. è questo il senso. Gli architetti non hanno colpe, è il piano della città che invece di avere un progetto o un'idea globale non fa altro che spargere robe a destra e a sinistra e non va nel dettaglio della struttura. Ad esempio quando il prg indica "area a servizi" non dice nemmeno che tipo di servizio deve essere e lascia ad una ditta privata l'onere di compiere tale opera.
Per chiarire se sono stato frainteso: "bacarozzo bianco" è come lo hanno chiamato diverse persone che abbiamo intervistato in quella zona. Ribadisco, a me piace il disegno preso da solo (per questo nel titolo ho scritto "non toccate Richard Meier")
Io ci stavo davanti ipnotizzata. Per me Meier è il Mondrian degli architetti. Certo, il quartiere non si è adattato a cotanta abbagliante novità, cadutagli addosso dopo che c'erano i casermoni e tutto... sono d'accordo con te che se tutto avesse avuto una sua omogeneità, era meglio..
Tutti concordiamo che la chiesa sia bella, ma quella zona di Roma ha problemi più grandi della fede cristiana.
ciao Damiano. Passo per caso dal tuo sito e rimango colpito dalle tue immagini. C'è dentro davvero uno sguardo. E' ciò di cui oggi abbiamo più bisogno, sempre più disorientati e sganciati. Se ti fa voglia passa a trovarmi, forse abbiamo cose in comune, chissà.. gio.
www.giovannicovini.it
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